Categoria: Tennis

  • Elisabetta Cocciaretto

    Elisabetta Cocciaretto (18)

    Elisabetta Cocciaretto ha deciso di destinare il ricavato delle aste relative al suo materiale usato all'AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro).

    L'AIRC è una fondazione senza fini di lucro, nata nel 1965, che promuove la raccolta di fondi destinati alla ricerca sul cancro in Italia, inclusi i tumori 'rari', e la diffusione di conoscenze e informazioni, soprattutto tra i propri associati, sullo stato della ricerca, i suoi progressi e i corretti stili di vita per prevenire la malattia.

    Da oltre 50 anni, l'AIRC coltiva un'ambizione che in parte è già realtà: rendere il cancro sempre più curabile.

    L'AIRC contribuisce inoltre al progresso dell'oncologia grazie alla promozione dei giovani talenti, al sostegno dei progetti di ricerca più innovativi e all'investimento in tecnologie all'avanguardia.

    Con questa scelta, Elisabetta Cocciaretto dimostra di non essere solo una campionessa sul campo da tennis, ma anche una giovane donna con un grande cuore che si occupa ed aiuta chi sta combattendo contro un male orribile.

    Brava Elisabetta!

  • Jasmine Paolini

    Jasmine Paolini (20)

    Jasmine Paolini ha deciso di devolvere il ricavato delle aste relative al suo materiale dismesso a “ASSOCIAZIONE LUNA ONLUS” di Lucca: questa associazione è un Centro Antiviolenza molto attivo sul territorio che combatte la violenza domestica e la violenza di genere ad ampio spettro. Offre attività di sostegno telefonico, consulenza legale, orientamento ed inserimento nel mondo del lavoro, promozione, sensibilizzazione e prevenzione in tema di violenza domestica e di genere.

    Il Centro Antiviolenza “ASSOCIAZIONE LUNA ONLUS” inoltre gestisce delle Case Rifugio ad indirizzo segreto nel Comune di Lucca, dove le donne in difficoltà ed i loro bambini possono trovare ospitalità e protezione quando sono vittime di violenza domestica.

    Jasmine supportando questa associazione dimostra di non essere solo una grande atleta, ma soprattutto di essere una giovane donna informata e perfettamente calata nella realtà contemporanea che ha a cuore le sorti di altre donne in difficoltà. Brava Jasmine!!

  • Lucia Bronzetti

    Lucia Bronzetti (19)

    Lucia Bronzetti ha deciso di destinare il ricavato delle aste relative al suo materiale all'Associazione "ROMPI IL SILENZIO", un luogo dedicato alle donne e operante a Rimini, Villa Verucchio e Santarcangelo di Romagna.

    "ROMPI IL SILENZIO" si impegna a contrastare la violenza di genere in tutte le sue forme, promuovendo attività per il cambiamento culturale a tutela delle donne, delle bambine e dei bambini.

    L'Associazione offre aiuto alle donne vittime di violenza domestica, molestie e maltrattamenti, o che vivono un disagio familiare, restituendo loro autonomia e dignità e garantendo loro l'anonimato.

    Il Centro Antiviolenza è nato a Rimini nel 2005 per volontà di un gruppo di donne unite dal desiderio di portare alla luce il fenomeno della violenza di genere sul territorio.

    Negli anni, l'Associazione "ROMPI IL SILENZIO" è cresciuta per creare uno spazio dove le donne, in situazioni di disagio e difficoltà, possano sentirsi accolte, comprese e sostenute con fiducia.

    Con il suo gesto, Lucia dimostra di non essere solo una grande tennista, ma anche una giovane donna generosa, informata e riconoscente.

    Brava Lucia!

  • Martina Trevisan

    Martina Trevisan (10)

    Martina Trevisan ha deciso di devolvere il ricavato delle aste relative al suo materiale usato a “VOLARE SENZ’ALI”. Questa organizzazione di volontariato di Livorno si propone di assistere ed aiutare i ragazzi colpiti da gravissime patologie neuromotorie. Dalle malformazioni cerebrali, paralisi cerebrali infantili, tetraparesi spastiche fino a gravi ritardi psicomotori di natura genetica, con attività organizzate secondo l’approccio della Stimolazione Basale. L’associazione nasce nel 2005 ad opera di un gruppo di genitori per migliorare la qualità della vita dei propri figli gravemente disabili. Purtroppo molto resta ancora da fare per garantire e tutelare i diritti e le necessità elementari di quei minori e giovani con patologie psicomotorie. Queste patologie gravi non consentono loro di svolgere gli atti quotidiani della vita senza un valido sostegno. Gli obiettivi perseguiti da “VOLARE SENZ’ALI” sono l’accoglienza, il benessere, la percezione di sé, la comunicazione e la socializzazione. Tutti questi aspetti sono necessari per far sentire vivi questi ragazzi, dar loro un senso di appartenenza e per cercare di restituire dignità alla loro esistenza, insomma dare le ali per volare a chi non le ha. Con questa scelta, Martina dimostra di non essere solo una grande campionessa sul campo da tennis, ma anche una giovane donna con un grande cuore generoso verso le persone meno fortunate. Brava Martina!
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